mercoledì 21 settembre 2016

Recensione - "Celeste: la forza di una regina" di Cristina Vichi

Ben ritrovati cari readers,

oggi vi parlo di un romanzo che alle lettrici più romantiche farà sognare ad occhi aperti! Da poco uscito e dalle prime recensioni in giro per la blogsfera ho avuto il piacere di notare che è stato molto apprezzato! Quando una scrittrice poco conosciuta cerca di farsi strada contando unicamente sulla sua "penna", penso che sia da apprezzare e Cristina Vichi ha tutto il mio appoggio!


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Sinossi:

La profezia della Vecchia, svelata in punto di morte, sconvolge ogni equilibrio di amore e serenità. Celeste, regina di Asserlay, si trova catapultata in un vortice di eventi che sembrano schiacciarla, condannandola a cedere alle prepotenze di chi trama contro di lei.
Ed ecco lo spirito selvaggio e indomito di una donna che continua a sperare, l’ardore di un’anima che non si può piegare, il coraggio di lottare contro ogni ingiustizia, nonostante tutto.
Il carattere di Celeste, la sua forza e la sua impulsività cambieranno il destino di chi la circonda: il suo atteggiamento anticonvenzionale non potrà non stupire.
Finché capirà che il nemico non è solo chi si schiera apertamente contro di lei: il vero nemico è il Passato.


Il mio pensiero:


Per uno strano scherzo del destino ho iniziato questa lettura in vacanza, precisamente durante il giro in traghetto sul lago di Garda. Chi conosce quelle zone non può che concordare con me sul fascino di cui godono tutti i paesini che affacciano sul lago. Mentre attendo la prossima fermata apro il mio mio e-reader e mi immergo nella storia di Celeste, la regina D' Asserlay poi alzo lo sguardo e la mia attenzione viene completamente catturata da un antico castello le cui mura cadono a ridosso sull' acqua...un' atmosfera suggestiva! Le torri, antiche e merlate hanno aperto le porte alla mia immaginazione e tutti i personaggi hanno preso vita, diventando in quell' istante reali. Un potevo trovarmi in un luogo migliore per iniziare questa nuova avventura!


Nel precedente romanzo "Celeste: l' ardore di una donna", la protagonista, dopo mille ostacoli  finalmente corona il suo sogno d' amore. Sposa di Alessandro, insieme si impegnano nell' ardua impresa di riorganizzare il regno, dopo il malgoverno di re Umberto. 

In "Celeste: la forza di una regina", sono ritornata ad Asserlay e, non posso che notare che il clima che si respira è gioviale, i debiti sono stati quasi tutti pagati, i contadini attraverso il loro duro lavoro vengono proficuamente ricompensati grazie all' immensa generosità della regina Celeste e del re Alessandro, insomma l' atmosfera che regna è di rispetto, fiducia e amore verso il prossimo...sembra che nulla possa intaccare le vite dei protagonisti e invece...la profezia della Vecchia fa ben pensare ma soprattutto riflettere!!!


"Saranno il cuore e la mente di tuo figlio a essere preda di angosce: a breve qualcuno tramerà contro di lui; sta per accadere un terribile avvenimento...e lui non sarà più lo stesso".


Tutto parte da queste parole che la Vecchia bisbiglia un attimo prima di accasciarsi a terra e lasciare Marlok in preda a mille domande. 

Ovviamente non vi svelerò nulla anche se la tentazione è forte, le dita stanno prendendo il sopravvento sulla tastiera e mi tocca fare un grande sforzo per non spoilerare!!!


Celeste: la forza di una regina è il sequel di Celeste : l' ardore di una donna, entrambi i romanzi sono stati definiti dalla stessa autrice autoconclusivi, in realtà lo sono, ma io consiglio ugualmente la lettura del primo per avere una visione più chiara dell' intera storia. 

Ritrovare le stesse atmosfere, gli stessi personaggi, ritornare al castello e al suo regno è stato come cullarsi in luoghi già conosciuti ma allo stesso tempo ero curiosa della svolta che i vari eventi potessero prendere. I colpi di scena non mancano, anzi quando tutto sembra essere dato per scontato ecco che l' autrice con la sua penna ci sconvolge.

Questa è una delle caratteristiche che mi piace di Cristina Vichi, la sua capacità di cambiare le carte in tavole con una semplicità e un' astuzia che lascia il segno. Una storia dai contenuti fiabeschi ma dai contorni enigmatici, personaggi dal carattere forte e per nulla scontati mi hanno permesso di perdermi tra le sue pagine inoltrandomi in un' epoca lontana ma molto vicina alle fiabe che da bambina leggevo. Ancora oggi a distanza di giorni, la "Dolce Guerriera" è nei miei pensieri. Con mio grande stupore Celeste si è ritagliata anche un piccolo posticino nel cuore di mia figlia, le sere prima di addormentarsi mi chiedeva di leggerle qualche riga, con questo non sto definendo il romanzo una fiaba ma sicuramente una dolce parentesi per staccare la spina e...presentarsi alla corte del re! Buona lettura!!!


VOTO: QUATTRO ROSE

3 commenti:

  1. Grazie Rosa, non sai che piacere leggere le tue parole! Sono felice che tua figlia abbia conosciuto Celeste, anzi, le ultime righe della recensione mi hanno emozionata molto, grazie! <3

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  2. Ho amato tantissimo questa lettura e concordo perfettamente su tutto <3

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  3. Ciao :) Il tuo blog mi piace molto quindi ti ho nominata per il Liebster Award, se passi sul mio blog troverai tutte le indicazioni :)

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